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Silvia Romano è incinta. Tutte le bufale dal riscatto al rapimento in Somalia.

Silvia Romano

Silvia Romano non è incinta, non è stata rapita in Somalia e non è stata liberata con i soldi della cassa integrazione. Sul web esplodono le bufale sulla cooperante italiana.

Gli odiatori del web hanno un nuovo bersaglio, Silvia Romano, la giovane da poco rientrata in Italia dopo un anno e mezzo di prigionia in Africa. Sui social (e non solo) oltre ad un mare di insulti si stanno diffondendo in queste ore tantissime bufale sul suo conto, che hanno il preciso obiettivo di renderla “un nemico” dell’Italia.

Silvia Romano non è incinta

Che la ragazza fosse incinta è una delle prime bufale sul suo conto. L’ipotesi sarebbe nata da un presunto “pancino” sospetto visto non si sa come sotto il largo abito indossato dalla ragazza al suo arrivo in Italia. A confermarlo è la stessa Romano, che alla stampa ha dichiarato:

Non sono incinta, nessuno ha mai approfittato di me. Mi hanno sempre portato rispetto.”

Non è stata rapita in Somalia

Anche sul luogo del suo sequestro circolano fake news. La cooperante milanese è stata rapita in Kenya, non in Somalia, precisamente il 19 Novembre del 2018.

Il video del poliziotto che ha pagato il riscatto

Non manca il troll seriale che pubblica un video in cui si finge l’agente che ha liberato Silvia Romano. Nel video l’uomo spiega che i soldi usati per pagare il (presunto) riscatto sono stati presi dai fondi destinati alla cassa integrazione. Una storia totalmente inventata e che ha il solo scopo di cavalcare l’onda della notizia del momento con una bufala populista. Questo tipo non fa altro che diffondere bufale in rete ormai da anni.

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Indossava “l’abito islamico”

Non esiste “l’abito islamico”, una sorta di divisa dell’Islam. L’abito con cui è scesa dall’aereo Silvia Romano non è un abito simbolico legato alla religione islamica, ma un tipico capo d’abbigliamento somalo indossato dalle donne del luogo. Avendo trascorso gli ultimi mesi della sua prigionia in Somalia ed essendo sotto sequestro era piuttosto ovvio che indossasse abiti locali.