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LE BUFALE SUL REFERENDUM 2016 – Cose che dovresti sapere prima di andare a votare

BUFALE SUL REFERENDUM

Prima di andare a votare il prossimo 4 dicembre 2016 è importante sapere cosa stiamo andando a votare e soprattutto essere consapevoli del fatto che in giro sono circolate molte notizie false riguardo al prossimo referendum costituzionale.

ECCO TUTTE LE BUFALE SUL REFERENDUM:

 

“LA COSTITUZIONE ITALIANA E’ INTOCCABILE”.

Falso. Questa è una delle tante bufale sul referendum. La possibilità di modificare la costituzione è chiaramente indicata e prevista dalla Costituzione stessa per mano dagli stessi firmatari. E’ esplicitamente indicata infatti, la possibilità se non addirittura l’auspicio chei nostri figli ” potessero “modificarla per il bene del paese.” E’ quindi previsto dalla Costituzione stessa, per volontà di chi l’ha scritta, la possibilità di cambiarla e/o modificarla dove ritenuto opportuno.

“SE VINCE IL SI I CITTADINI NON POTRANNO PIÙ ELEGGERE IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA”

I cittadini italiani non hanno mai eletto il presidente della Repubblica. Il presidente della Repubblica Italiana è eletto dal Parlamento in seduta comune. La Costituzione stabilisce che può essere eletto presidente chiunque, con cittadinanza italiana, che abbia compiuto i cinquanta anni di età e che goda dei diritti civili e politici. In Italia non si sono mai svolte elezioni presidenziali dove il popolo ha votato per eleggere il presidente della repubblica.

“SE VINCE IL NO CADE IL GOVERNO E RENZI VA A CASA”

Falso. La vittoria del ‘NO’ non implica l’automatica caduta del governo, ma semplicemente la bocciatura popolare delle riforme indicate nel quesito referendario. Tra le tantissime bufale sul referendum questa è sicuramente una delle più diffuse. Il mandato del governo Renzi terminerà, a prescindere dall’esito del referendum, nell’aprile del 2018.

“ANCHE SE VINCE IL SI I COSTI DELLA POLITICA CAMBIERANNO DI POCO”

Falso. E’ una questione matematica. Con la vittoria del si ridurrà drasticamente il numero dei senatori che passerà dagli attuali 315 a 95, riducendo quasi del 70% i costi relativi ai loro stipendi. Ai 95 eletti inoltre non spetterà alcuna indennità per l’esercizio del mandato e le loro attività parlamentari. Saranno cancellate anche molte voci di spesa che fino ad oggi permettevano i cosiddetti rimborsi per attività di partito ovvero viaggi, cene e benefit di lusso. 

“SE VINCE IL NO RESTA IL BICAMERALISMO PERFETTO E C’E’ MAGGIORE POSSIBILITÀ DI GOVERNARE IL PAESE'”

Falso. Il cosiddetto bicameralismo perfetto assegna identici poteri ad entrambe le camere il che permette all’attuale forma di governo di far rimbalzare qualunque legge o riforma da una camera all’altra allungando i tempi di attuazione di qualunque azione di governo anche all’infinito. L’attuale meccanismo prevede che le due camere, avendo gli stessi poteri, possano letteralmente mandare in stallo qualunque legge o riforma per un tempo indeterminato se i rappresentati dei partiti si fanno ostruzionismo a vicenda. Con l’introduzione del cosiddetto bicameralismo imperfetto al governo viene data maggiore possibilità di attuare i propri programmi.

RENZI VOLEVA ANNULLARE IL REFERENDUM. “TROPPO RISCHIOSO”

Si tratta di una bufala diffusa dal sito Libero Giornale (sito che non ha nulla a che vedere con Libero Quotidiano). Matteo Renzi non ha mai dichiarato di voler annullare il referendum ne tanto la legge glie lo consentiva. Clicca qui per saperne di più

NAPOLITANO: ”TROPPA PROPAGANDA PER IL NO SUI SOCIAL, TWITTER E FB ANDREBBERO CHIUSI”.

Si tratta di una dichiarazione falsa attribuita all’ex presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in questa bufala pubblicata dal sito Libero Giornale (che NON è il quotidiano Libero):

E’ un Napolitano senza freni quello che si racconta ai nostri microfoni. LiberoGiornale vi fornisce un’intervista esclusiva all’ex Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.

Libero Giornale  è un sito di bufale che si auto definisce in maniera un po troppo disinvolta “satirico”. Di fatto gli articoli diffusi da questo sito non hanno per niente un taglio satirico e sembrano a tutti gli effetti notizie vere. Clicca qui per saperne di più

UMBERTO ECO: “CHI VOTA NO E’ UN IMBECILLE”

Incredibile quanto sia facile prendere in giro il popolo della rete, che crede ormai veramente a tutto, perfino che una persona come Umberto Eco. deceduto il il 19 febbraio del 2016, possa risorgere per fare propaganda al movimento del “Si” al prossimo Referendum.

Tra i tanti siti ad aver pubblicato questa bufala c’è NEWS TG 24 (il cui sottotitolo però è TG SKY 24, che però risponde all’indirizzo internet TG24LIVE, giusto per non scontentare nessuno), sito che non ha assolutamente nulla a che vedere ne con Sky tg 24 ne con nessuna testata accreditata, che scrive:

Umberto Eco: “Chi voterà NO è un imbecille e i grillini sono una legione d’imbecilli”

Come già detto l’autore di queste parole, Umberto Eco, è purtroppo defunto da tempo e l’autore di questo articolo, Ermes Maiolica è un personaggio di fantasia che ha già firmato in passato moltissime altre bufale. Ne abbiamo parlato anche noi in questo articolo.

LITTIZZETTO: ”SE AL REFERENDUM VINCE IL NO, NON MI VEDRETE PIU’ IN TV”

I personaggi della televisione non sono immuni dalle bufale sul referendum e stavolta è il turno di Luciana LittizzettoL’Attrice che si è spesso cimentata in monologhi di satira politica non ha mai rilasciato questa dichiarazione, che però sui social ha girato tantissimo.

ANGELA MERKEL: “ L’Italia deve lasciare l’Europa se vince il no al referendum ”

Angela Merkel non ha mai dichiarato che l’Italia deve lasciare l’Europa se vince il no al referendum, si tratta di una bufala diffusa da un sito satirico e rilanciata da altri siti bufalari. Clicca qui per saperne di più

“IL GOVERNO RENZI HA PROVOCATO IL TERREMOTO IN UMBRIA PER DISTRARRE L’OPINIONE PUBBLICA DAL REFERENDUM”

Tra le tante bufale sul referendum circola persino questa assurda teoria complottasti: 

Incredibile dove possa arrivare la fantasia dei creatori di bufale, che ipotizzano che il governo Renzi, pur di distrarre “l’opinione pubblica dalla questione “Referendum” e da altre mille magagne di questo Governo illegittimo e dittatoriale” avrebbe (non si sa come e con quale tecnologia) provocato di proposito niente meno che un terremoto che ha distrutto il centro Italia.

Nemmeno la fantasia di uno scrittore di fantascienza avrebbe potuto partorire una teoria tanto assurda eppure c’è chi ci ha creduto. Incredibile come il popolo della rete riesca davvero a credere a tutto. Si tratta ovviamente di una bufala.