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La bufala delle vere origini del BLACK FRIDAY

Il Black Friday era il giorno in cui gli schiavi neri venivano venduti a prezzi più bassi? Assolutamente no, si tratta solo di una bufala.

 

Circolano in queste ore decine di post che “denunciano” la tremenda origine del Black Friday, il famoso venerdì degli incredibili sconti, attribuendone le origini alla tratta degli schiavi di colore. Si tratta di una clamorosa bufala totalmente inventata, l’origine del nome Black Friday (Venerdì Nero) è tutt’altra.

Il termine non ha nulla a che vedere con la vendita degli schiavi, tanto meno con fantomatici sconti sul loro prezzo. In tanti hanno condiviso indignati post che riportavano immagini di uomini in catene insieme a parole di questo tipo:

Il “Black Friday” era il giorno in cui i neri venivano esposti in luoghi pubblici per essere venduti a prezzi molto bassi. Almeno cambiategli nome xxxxxx!

Le foto usate sono diverse fra loro, ma il senso del post è sempre lo stesso.

Da dove nasce il termine Black Friday

Il termine Black Friday fu coniato dalle forze di polizia di Philadelphia nel 1961 impegnate a contrastare il caos generato dalle orde di clienti che presero d’assalto i negozi in cui c’erano gli sconti. Il nero poi, al contrario del rosso, era il colore usato per indicare il saldo in attivo di una attività commerciale. Nulla a che vedere con presunti saldi sul prezzo degli schiavi di colore quindi.

L’origine di questo termine è tutt’altro che un mistero, basta infatti fare una semplice ricerca su Google per scoprirne facilmente la storia:
Cliccando sul primo link che appare nei risultati si arriva a questo articolo della famosa rivista Focus dove possiamo leggere che:

Black Friday: qual è la sua origine? E perché il colore nero?

Il venerdì nero o meglio il Black Friday è l’ennesima consuetudine importata dagli USA dove, il venerdì dopo il Giorno del Ringraziamento, i negozi offrono super sconti per lo shopping di Natale.

lack Friday… In queste ore non si parla d’altro. Ma vi siete mai chiesti l’origine di questa “ricorrenza”? E perché si fa riferimento al colore nero? Questo speciale venerdì viene l’indomani del giorno del Ringraziamento (la festa che si celebra il quarto giovedì di novembre negli Usa e in Canada) ed è la data in cui, secondo una tradizione che si è consolidata negli anni Sessanta, i negozianti americani propongono sconti speciali per incentivare lo shopping e dare il via alle spese natalizie.

 

PERCHÉ PROPRIO “NERO”? Perché all’epoca i registri contabili dei negozianti si compilavano a penna, usando inchiostro rosso per i conti in perdita e quello nero per i conti in attivo. E nel venerdì dopo il ringraziamento, grazie a queste promozioni, i conti finivano decisamente in nero.

 

UN’ALTRA TEORIA. Secondo un’altra tesi, l’origine del nome è meno poetica. Il “nero” sarebbe causato dal traffico sulle strade e dalla congestione nei negozi, provocata da migliaia di americani attirati da sconti – validi soltanto quel giorno – anche dell’80 per cento. La prima volta che se ne parlò, sembra essere stato nel 1961 quando a Philadelphia il venerdì dopo il Ringraziamento fu davvero trafficato.

Se vi trovate difronte ad uno di questi post vi invitiamo a resistere all’impulso istintivo di condividere indignati questa favola sull’origine del termine Black Friday, che ripetiamo è totalmente inventata.