IL CORRIERE D’ITALIA – LA VERSIONE “BUFALARA” DEL CORRIERE

IL CORRIERE D'ITALIA

Questo sito, che non ha nulla a che vedere con il Corriere della Sera, di cui sfrutta unicamente la somiglianza del nome, si presenta come un sito giornalistico, ma in realtà non lo è.

Appena si giunge sulla homepage si nota in alto a sinistra una barra animata in stile ultim’ora, che mostra a rotazione gli ultimi articoli inseriti ed un menù con le varie tematiche trattate:

In realtà le sezioni indicate dal menù di navigazione non portano a nulla. Cliccando infatti sui pulsanti  Hot, Video, Scienza e perfino Contatti si viene indirizzati a questa pagina di errore:

Attualmente funziona solo la sezione News che però ospita praticamente solo bufale.

Se scorriamo la pagina in fondo troviamo questa dichiarazione:

Copyright© 2017: ”Il Corriere d’Italia”. All Rights Reserved. Non è possibile utilizzare gli articoli contenuti in questo sito in quanto protetti da copyright. Il Corriere d’Italia non è a tutti gli effetti una testata giornalistica, e come magazine satirico alcuni articoli contenuti in esso potrebberò non corrispondere alla veridicità dei fatti. ATTENZIONE questo magazine SATIRICO non è in alcun modo riconducibile al \”Corriere della Sera\”

In pratica si tratta dell’ennesimo sito pseudo satirico che però non ha praticamente nulla che ne dimostri la sua vena satirica. Gli articoli in esso contenuti infatti sembrano a tutti gli effetti articoli giornalistici e non vi è nulla al loro intento che rispecchi le caratteristiche della satira.

A nostro avviso vi è un uso scorretto da parte de IL CORRERE D’ITALIA della definizione “magazine satirico” in quanto gli articoli pubblicati non hanno per niente il taglio comico che questa definizione comporta. La Corte di Cassazione italiana definisce cosi la satira:

« È quella manifestazione di pensiero talora di altissimo livello che nei tempi si è addossata il compito di castigare ridendo mores, ovvero di indicare alla pubblica opinione aspetti criticabili o esecrabili di persone, al fine di ottenere, mediante il riso suscitato, un esito finale di carattere etico, correttivo cioè verso il bene. »
(Prima sezione penale della Corte di Cassazione, sentenza n. 9246/2006)Un esempio di testata satirica è lercio.it dove la testata è palesemente una caricatura del portale LEGGO e dove gli articoli sono palesemente comici e sarcastici. Il lettore che si imbatte in quegli articoli ha chiara la natura satirica degli stessi e difficilmente crederà di trovarsi di fronte ad una notizia vera. Di tutt’altra natura sono gli articoli pubblicati e diffusi da il Giomale.it, i quali hanno spesso i toni eclatanti ed allarmanti di uno scoop e giocano sulla plausibilità delle notizie pubblicate, diffondendo di fatto però informazioni false.Scopo di testate come queste è quello di attirare a se il maggior numero di click traendo profitto dalla pubblicità. Quindi ogni volta che vi trovate di fronte ad un link che parte da questo sito potete stare certi che si tratta di una bufala.

Se vi trovate quindi a leggere una notizia che proviene da IL CORRIERE D’ITALIA potete star certi che si tratta quasi certamente di una bufala.

 

 

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