BUFALA – WHATSAPP A PAGAMENTO DAL 13 GENNAIO

Torna per l’ennesima volta la bufala di Whatsapp a pagamento, stavolta dal 13 Gennaio ovviamente per evitare di dover pagare bisogna inoltrare a tutti la solita Catena di Sant’Antonio.

Il messaggio che arriva direttamente da uno dei nostri contatti in rubrica che ovviamente non mette minimamente in dubbio la cosa (pur non essendoci loghi che possono diventare blu da nessuna parte) è il seguente:

Dopo la nuova vendita del servizio finora gratuito offerto da Wahtsapp, il nuovo direttore Yong Lin, durante una conferenza a stampa tenuta stamani 03 gennaio 2018 a Shangai ha annunciato che da sabato mattina 13 Gennaio Whatsapp diventerà a pagamento!

Se hai almeno venti contatti manda loro questo messaggio cosi risulterà che sei un utilizzatore assiduo e li tuo logo diventerà blu e resterà gratuito (ne hanno parlato al tg). Whatsapp costerà o,o1€ a messaggio. FATE GIRARE

Nonostante sia evidente che si tratti di una bufala per mille motivi molto semplici da intuire (basta leggere) la catena si è diffusa a macchia d’olio.

Si può anche non sapere che Yong Lin non esiste, come si può anche non notare che le conferenze non si fanno A stampa, ma quello che non si spiega è come si fa a non notare L’OVVIO: Se la direzione di Whatsapp ha inviato questo messaggio a tutti gli utenti, perché gli utenti dovrebbero farlo girare?!

Basterebbe un po di buon senso prima di premere compulsivamente il tasto inoltra o condividi, ma lo spam è una delle malattie di questo secolo.

Quindi evitate di inviare questo messaggio. Whatsapp a pagamento dal 13 Gennaio? No è una bufala.

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