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BUFALA “RULA JEBREAL HA RACCONTATO UNA MAREA DI BALLE SULLA SUA VITA”

 

 

 

RULA JEBREAL HA RACCONTATO UNA MAREA DI BALLE SULLA SUA VITA? NO, SOLO (PURTROPPO) LA VERITÀ

Il sito Mag 24 in questo articolo accusa RULA JEBREAL di aver raccontato un mare di bugie durante il suo monologo sanremese, ma i fatti sono tristemente veri e l’autore (o chi per esso) sembrano non aver capito a chi si riferiva la donna.

Nell’articolo, a firma Gianluca Baldini (a cui però segue la dicitura “tratto dal web”) si legge:

Rula Jebreal sul palco di Sanremo ha raccontato di sua madre, morta suicida dopo anni di soprusi subiti dal padre.
Bene, in questa intervista recuperata dal webarchive (CLICCA QUI PER IL LINK) raccontava una storia profondamente diversa, dipingendo il padre come un santo che aveva subito le follie di una madre alcolizzata e promiscua e che aveva cercato in ogni modo di salvarla nonostante le sofferenze arrecate e le corna.
Il discorso di Rula è stato scritto da Selvaggia Lucarelli (evidentemente Rula non era in grado di scriverlo da sola), ma l’ha letto lei, avallando quella versione ritoccata.
Raccontando che il padre era uno stupratore e la madre una vittima.
Quale sia la verità lo sa solo lei, ma questo interessante aneddoto mette in evidenza l’ipocrisia, la falsità e l’opportunismo di questa donna, che infanga la memoria dei suoi cari per fare spettacolo.

In primis va detto che MAG 24 non è una testata giornalistica, ma un sito che aggrega e ripubblica notizie prese dalla rete senza verificare nulla.

Il padre di Rula Jebreal NON E’ l’uomo che abusò di sua madre Zakia (detta Nadia), bensì il secondo marito di sua nonna, come ha spiegato la stessa Rula in questo articolo di Libero Quotidiano (QUI), in cui si legge:

È stato il secondo marito della madre a stuprarla, ha fatto lo stesso con le altre figlie. Lui trattava le donne come fossero schiave, proprietà. In un confronto con mia madre avvenuto prima della sua fuga da casa, le disse una frase che mi fa venire ancora adesso la pelle d’oca: ‘Se hai un frutto in casa, non hai il diritto di assaggiarlo?’. Questi criminali pensano che le donne siano una loro proprietà privata, da usare e abusare come credono”.

L’articolo riporta anche una parte dell’intervista fatta da Rula con Lucia Annunziata durante il programma MEZZ’ORA IN PIÙ, in collegamento da Parigi.