BUFALA – Questa è Cristina Macchi di Varese ed è stata assalita da un clandestino

Cristina Macchi

La pagina Facebook Buona e Sincera, ma Quando Serve Bastarda, ha pubblicato il 29 agosto 2018 questo post corredandolo con la didascalia: “Chissà se tutti quelli che hanno manifestato ieri al porto di Catania hanno figli!“, in riferimento alla manifestazione pro immigrati che ha coinvolto oltre mille persone. Quanto affermato dal meme è falso, la donna ritratta nelle foto non è Cristina Macchi e non è stata aggredita da nessun clandestino.

Quella ritratta nelle foto è l’ex pornostar statunitense Christy Mack dopo la tremenda aggressione ai suoi danni del suo ex fidanzato (che non era un clandestino). I fatti risalgono a circa 4 anni fa ovvero al 2014.

Le foto sono state prese probabilmente da questo articolo del Huffingtonpost:

Cristina Macchi

A svelare per prima questa bufala ci ha pensato la pagina Facebook Web Svelato in questo post:

Le discutibili (e direi abbastanza inutili) pagine "Roby" e "Buona E Sincera,ma Quando Serve Bastarda", da oltre…

Gepostet von Web Svelato am Mittwoch, 29. August 2018

Nel post chiariscono bene che si tratta di una bufala a sfondo propagandistico e dicono di aver anche chiesto la rimozione del post, con esiti ovviamente negativi:

Le discutibili (e direi abbastanza inutili) pagine “Roby” e “Buona E Sincera,ma Quando Serve Bastarda”, da oltre 1.200.000 fans la prima e quasi 900.000 la seconda (immaginate i danni che fanno, anche se probabilmente sono numeri gonfiati), hanno condiviso questa fake news con lo scopo di ottenere mi piace e fare propaganda contro i migranti (probabilmente hanno la stessa gestione).
Nell’immagine, risalente al 2014, si vede l’ex pornostar statunitense Christy Mack dopo il brutale pestaggio a opera del suo ex fidanzato Jonathan Koppenhaver “War Machine”, ex lottatore e attore pornografico condannato a 36 anni di carcere. Come si può vedere il nome è stato italianizzato in Cristina Macchi, si parla di aggressione a opera di un clandestino (per fare più presa e ottenere più condivisioni) e c’è l’insensato messaggio di condividere il post se si vuole l’aggressore in galera (l’unica cosa che si ottiene condividendo il post sono i mi piace alla pagina e una becera propaganda).
Ho chiesto di togliere la fake news, già arrivata a oltre 24.000 condivisioni complessivamente in poche ore, ma visto il commento scritto nei post ho seri dubbi che succederà.
Link al primo post: https://goo.gl/CynBCj
Link al secondo post: https://goo.gl/oouHv1
Articolo dell’Huffington Post: https://goo.gl/B8k5yJ

https://www.youtube.com/watch?v=ABW4ihAetCg

Precedente BUFALA - THE GUARDIAN TITOLA: "VOGLIAMO SALVINI LIBERO IN ITALIA" Successivo NOTIZIA VERA - LA RAI BLOCCA LA FICTION DI BEPPE FIORELLO SU RIACE