Bufala Palermo miracolo Santa Rosalia : Mamma piange disperata ai funerali del figlio, poi dalla bara si sente un qualcosa…

Santa Rosalia

Torna la bufala ciclica del bambino che resuscita durante il suo funerale. Stavolta la storia è ambientata a Palermo ed il “miracolo” attribuito a Santa Rosalia.

Santa Rosalia risveglia un bambino deceduto durante il suo funerale, ma è solo una bufala diffusa dal sito Sky 24 Ore, che (ormai non sappiamo più come dirvelo) non ha nulla a che vedere con il sito di Sky News 24, ma è un sito che pubblica notizia inventate.

Dal menu del sito basta cliccare sulla voce INFORMAZIONI del menù si legge:

Informazioni

“Sky24ore” non è una testata giornalistica, e non viene aggiornato quotidianamente. Alcune delle notizie riportate potrebbero essere inesatte o inventate a scopo satirico, per far riflettere o semplicemente per divertire. Vogliate comunicarci se qualche contenuto presente nel sito turbi la vostra sensibilità, provvederemo a rimuoverlo o modificarlo.

Resta ovviamente da spiegare cosa ci sarebbe di divertente nella resurrezione di un bambino morto, ma non sta a noi dirlo. Ovviamente non è assolutamente ovvio per il lettore capire che ci si trova difronte ad una bufala cosi come non è ovvio per un utente distratto capire che il sito in questione non è quello di Sky News 24, anche perchè il nome sembra indicare esattamente quello.

Eppure sempre nel menù informazioni si legge:

Come potete facilmente intuire (ma ci teniamo a ribadirlo), sky24ore non è in alcun modo legato a tg24.sky.it , né  a nessun altra testata del gruppo SKY ITALIA.

Questa bufala tra l’altro non è neppure nuova. Tempo fa la stessa identica notizia era stata ambientata a Napoli ed il miracolo attribuito a San Gennaro.

Lazarus Effect non è un termine medico, ma il titolo di un film del 2015 diretto da David Gelb. La dottoressa   Later Deathy non esiste. Later Deathy è un gioco di parole che vuol dire letteralmente “morta dopo“.

Ecco il testo integrale della bufala:

Palermo miracolo Santa Rosalia : Mamma piange disperata ai funerali del figlio, poi dalla bara si sente un qualcosa…

Un vero e proprio miracolo quello che è accaduto vicino Palermo questa mattina. In una chiesetta di provincia dello splendido capoluogo siciliano infatti, si celebravano i funerali di Matteo, un bimbo di 8 anni strappato alla sua giovane vita da una brutta malattia. La madre, la signora Lucia, una giovane donna devotissima a Santa Rosalia non si è data pace, tormentata dal proprio dolore ha passato gli ultimi mesi cercando conforto nella preghiera. Questa mattina alle 10 circa è iniziata la celebrazione dei funerali del piccolo Matteo, e proprio mentre il sacerdote era impegnato nell’omelia, qualcosa è accaduto. Inizia a udirsi un pianto, che con il passare del tempo si fa sempre più forte ed intenso, Lucia non aspetta un secondo di più e si precipita sulla bara del piccolo Matteo, solleva il coperchio e scoppia in un pianto di gioia, suo figlio è vivo, le sue preghiere sono state ascoltate.

Il Professor Montecassini, e tutto il reparto di Pediatria dove era ricoverato Matteo non sanno come spiegare l’accaduto, “il bambino era clinicamente morto, il suo elettrocardiogramma era piatto, non so cosa dire, forse siamo davvero di fronte ad un miracolo”. Esperti di tutto il mondo provano a spiegare l’accaduto, la tesi più accreditata è quella del dottor Augusto Bernarducci che ha così tolto ogni dubbio. Ciò che è accaduto è quello che in medicina viene chiamato “Lazarus Effect”, ovvero il  fenomeno per il quale una persona dichiarata clinicamente morta torna in vita diverse ore dopo. Detto in questi termini sembra un qualcosa di impensabile; eppure l’effetto Lazzaro esiste e ne sono stati documentati centinaia di casi in tutto il mondo. Il termine venne coniato nel 1993; ma i primi casi sono riportati diversi anni prima: nel 1977 la dottoressa Later Deathy dichiarò di essere morta e tornata in vita per 3 volte. Anche in questo secolo i casi riportati dalla letteratura medica sono molti, alcuni dei quali decisamente inquietanti; nel 2007 un uomo venezuelano dichiarato morto si è svegliato durante l’autopsia e nel 2012 un bambino nato prematuro e dichiarato morto viene messo nella cella frigorifera dell’obitorio dove è stato ritrovato vivo 10 ore dopo. Sono molti altri gli scenari in cui una persona, o addirittura un animale, dichiarato e apparentemente morto, ritorna improvvisamente in vita senza. Si tratta di un anomalia del sistema di generazione dell’impulso elettrico. Nel nostro cuore infatti esiste un particolare pacemaker, il nodo seno atriale, che è un vero e proprio generatore di impulsi elettrici, ed è lui che genera le scosse eletriche che fanno battere il nostro cuore, con una frequenza di circa 70 scariche al minuto. Nel momento in cui le cellule del nodo seno atriale vengono disturbate da un fattore eziologico esterno, vanno in stand-by, riducendo la frequenza di scarica a circa un battito ogni due ore, portando il paziende in uno stato di coma profondo, e inducendo il medico legale in errore, ovvero costatarne il decesso. Dopo qualche giorno il battito cardiaco ritorna regolare e il paziente si sveglia dal suo sonno.
Nessun miracolo di Santa Rosalia quindi, ma solo una bufala riciclata rimessa in circolazione.
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