Crea sito

BUFALA Napoli. Creato in laboratorio il primo SQUALO-ELEFANTE. SHOCK

squalo elefante

UN FOTOMONTAGGIO E NIENT’ALTRO DIETRO QUESTA BUFALA ESTIVA, EPPURE C’E’ CHI CI CREDE ALLO SQUALO ELEFANTE.

Il sito IL FATTOQUOTIDAINO (che non ha niente a che vedere con il FATTO QUOTIDIANO) pubblica questa bufala:

La scienza è in rapida e continua evoluzione e pare non arrestarsi mai, nemmeno di fronte alla genetica più bizzarra e incredibile. Ed è così che il team di studiosi di scienza marina partenopei sono riusciti a creare, in laboratorio, il primo squalo-elefante.

Si tratta ovviamente di un articolo falso realizzato utilizzando questo fotomontaggio preso dal sito TUTTOGRATIS nella galleria Animali, fotomontaggi bestiali.

fotomontaggi

Nella galleria mostrata qui sopra, esperti in fotoritocco si sono divertiti a fondere fra loro specie diverse di animali per realizzare degli ibridi virtuali come lo SQUALO ELEFANTE, L’ORCA PINGUINO e via cosi.

Nessuno squalo elefante è stato realizzato in laboratorio, ne a Napoli ne altrove.

CLICCA QUI PER SCOPRIRE IL TRUCCO CHE TI PERMETTE DI SAPERE SE UNA FOTO E’ STATA RUBATA DA UN ALTRO SITO!

ECCO IL TESTO ORIGINALE DELLA BUFALA:

La scienza è in rapida e continua evoluzione e pare non arrestarsi mai, nemmeno di fronte alla genetica più bizzarra e incredibile. Ed è così che il team di studiosi di scienza marina partenopei sono riusciti a creare, in laboratorio, il primo squalo-elefante.

“Abbiamo lavorato giorno e notte sulla creazione. Unendo alcune cellule amnistiache della razza elefantina a quella squaloide ci siamo resi conto di una corrispondenza perfetta delle monadi. Si tratta del primo animale, che avrà vita propria, creato direttamente in laboratorio. Non ho paura di dire che siamo di fronte a un bivio per scienza, in questo momento. Qualcuno ci dice che a livello bioetico stiamo agendo come degli scellerati, in realtà il progresso non si può fermare. Non vogliamo sostituirci a Dio, stiamo solo facendo qualcosa di importante per il nostro mondo. E chissà che un giorno questa nostra scoperta possa, per esempio, essere applicata anche a livello medico-umano” così ha parlato il 45 enne professore di Biologia dei Marini, Ignazio Logliola, figura stimatissima nel suo campo. Lo squalo-elefante è stato ribattezzato Teddy dal team di ricerca e, come potete vedere in foto, è capace di sopravvivere anche sott’acqua.

Un animale particolare, dalle capacità di sopravvivenza di quelle di un coccodrillo o un ippopotamo. Non sappiamo a cosa la scienza porterà sul piano della genetica animale, ma quello che possiamo dirvi con certezza è che, come tutti potete vedere, lo spettacolo della natura e della vita, rimane inconfutabile e incredibile sempre.