BUFALA – MORTO SYLVESTER STALLONE, AVEVA IL CANCRO

Sylvester Stallone

“Sylvester Stallone è morto”, la bufala corre sui social a partire da una immagine corredata dalla seguente didascalia:

“Sylvester Gardenzio Stallone è morto stamattina a causa del cancro alla prostata di cui soffriva, l’attore ha tenuto segreta la malattia che alla fine l’ha sopraffatto”

La notizia sta facendo velocemente il giro del web, ovviamente suscitando commenti di cordoglio da parte dei fans dell’attore. Ma si tratta solo di una fake news.

Sylvester Stallone sta bene e la foto utilizzata per mostrare le sue cagionevoli condizioni di salute è tratta dal set. L’attore infatti è alle prese con l’ennesimo capitolo della saga di Rocky Balboa.

Sylvester Stallone

Sylvester Stallone pronto per tornare Rocky Balboa pronto in Creed 2​

Sly è vivo e sta bene. Anzi, proprio nelle scorse ore Sylvester Stallone ha diffuso il primo poster non ufficiale su Instagram del film Creed II le cui riprese dovrebbero iniziare a breve a Philadelphia con uscita nelle sale il 21 novembre. Il film sarà diretto da Steven Caple Jr. e racconterà la rivalità tra Adonis, figlio di Apollo Creed (interpretato di nuovo da Michael B. Jordan) e il figlio di Ivan Drago, rivale di Rocky Balboa nella quinta puntata della saga e interpretato da Dolph Lundgren, attore svedese che tornerà in questo secondo capitolo.

Sylvester Stallone quindi è vivo e vegeto, si tratta solamente dell’ennesima bufala sulla morte prematura di un personaggio famoso.

C’è anche chi ipotizza che si tratti di una operazione fatta per pubblicizzare l’imminente uscita del suo prossimo film:

l film sarà diretto da Steven Caple Jr., giovane regista in erba, e incentrato sulla rivalità tra Adonis, figlio di Apollo Creed interpretato nuovamente da Michael B. Jordan, attore feticcio di Coogler presente anche nel cast di Black Panther, e il figlio di Ivan Drago, il villain di Rocky IV che il volto e i muscoli di Dolph Lundgren, attore svedese che tornerà in questo secondo capitolo.

L’aura che circonda questo sequel non potrebbe essere delle migliori, dopo il successo di Creed – Nato per combattere e l’elemento della lotta generazionale che la trama suggerisce a chiare lettere. La sceneggiatura è firmata da Stallone insieme a Cheo Hodari Coker (Luke Cage) e allo stesso Coogler.