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Bufala Milano, palazzo ghiacciato in zona Moscova

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“Un palazzo ghiacciato per colpa di un condizionatore lasciato acceso per mesi” è la notizia virale che sta spopolando sul web, ma si tratta di una bufala. La notizia è stata lanciata da questo articolo pubblicata dal sito ADNKRONOS:

D’accordo sui rigori dell’inverno milanese, ma trovarsi di fronte alla facciata interamente ghiacciata di un palazzo al centro della città, non è certamente uno spettacolo usuale. Che si è presentato questa mattina a chi è passato in Largo la Foppa a Milano, all’uscita della Metropolitana di Moscova. La facciata “polare” è dello storico palazzo che ospita il noto locale Radetzky. Una visione irreale: finestre, davanzali e le stesse pareti dell’edificio congelati e coperti da uno spesso strato di ghiaccio che scende dai piani alti per diversi metri.

La responsabilità dell’accaduto sembra sia da attribuirsi a uno degli inquilini del palazzo che ha dimenticato acceso l’impianto dell’aria condizionata quando ad agosto è partito per un viaggio d’affari. Pronto l’intervento dei vigili del fuoco sul luogo per limitare i danni. Sembra persino che una donna abbia difficoltà ad uscire dalla propria abitazione a causa del ghiaccio che avrebbe bloccato la serratura. Gli altri inquilini si sono precipitati in strada fin dalle prime ore del mattino, infreddoliti e confusi, tra gli sguardi increduli dei passanti.

In realtà, l’edificio ghiacciato è una nuova operazione pubblicitaria.

Si tratta di un contenuto promozionale a cura di Immediapress/Adnkronos Comunicazione

Basta leggere tutto l’articolo per arrivare fino al punto in cui la bufala viene dichiarata:

palazzo ghiacciato

Sappiamo bene che la maggior parte degli utenti del web non legge gli articoli che condivide, ma si limita al titolo, ma in realtà stavolta la natura pubblicitaria dell’articolo era dichiarata fin da subito. Prima di raccontare del palazzo ghiacciato infatti si legge:

Si tratta di un contenuto promozionale a cura di Immediapress/Adnkronos Comunicazione

cattura

Purtroppo come dimostrato da una recente ricerca sui social network, la gran parte degli utenti, in particolar modo i giovani, non distingue una notizia sponsorizzata da una news vera.

Chi ci sia dietro a questa trovata pubblicitaria ancora non è noto, ma siamo certi che nei prossimi giorni si scoprirà sfruttando la pubblicità ricevuta da questa singolare operazione di marketing virale.