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BUFALA – Immigrati sfrattano clochard italiani e picchiano i loro cani: “sono impuri!”

Una sequenza di immagini che mostra un uomo che sembra picchiare un cane, fa da immagine di anteprima di questo articolo intitolato: “Immigrati sfrattano clochard italiani e picchiano i loro cani: “Siete impuri, andate via…” pubblicato dal sito italianiperlapatria.info.

Si tratta di un caso di clickbait in quanto sia l’immagine dell’uomo che picchia il cane usata come immagine in evidenza, che il titolo non hanno alcuna corrispondenza con il contenuto di questo articolo.

Condividendolo attraverso il profilo Facebook questo è ciò che appare:

Immagine e titolo sono decisamente inequivocabili “Immigrati sfrattano clochard italiani e picchiano i loro cani” eppure all’interno dell’articolo non viene fatta alcuna menzione ad immigrati “sfrattano” e che picchiano cani.

La sequenza di immagini usata come copertina non ha nulla a che vedere con Quarto Oggiaro e nemmeno con l’Italia. Si tratta infatti di alcuni fermo immagine presi da questo video girato negli USA nella contea di San Luis e caricato su Youtube il 6 marzo 2014:

Il protagonista del video non è un immigrato, ma un ragazzino delle scuole medie che gioca a fare il wrestler con un cane.

Il resto dei fatti riportati dall’articolo manca delle informazioni di base che permetterebbero di verificare il contenuto.

PERCHE’ LE BUFALE NON RISPONDONO ALLA REGOLA DELLE 5 W

Chi riporta questi fatti? L’articolo non è firmato e le persone citate non hanno un cognome, quindi impossibile verificarne l’esistenza. Dove è accaduto? Nell’articolo si legge: “in zona Quarto Oggiaro, a Milano“, però nell’articolo viene citato “l’unico dormitorio della città aperto ai senzatetto con animali” il che fa pensare che si parli della struttura sita in via Graf di cui parla questo articolo de IL GIORNO:

Nel articolo de IL GIORNO si legge:

Rosy Genova, vice presidente di Angel Service, è a capo di questo piccolo villaggio globale che garantisce un tetto sicuro a tutti, ma solo a patto di rispettare alcune regole. Per accedere al centro infatti è necessario aver effettuato una serie di visite mediche con la supervisione del Casc. La sveglia suona intorno alle otto del mattino, la ritirata scatta alle 23, quando le porte si chiudono. È inoltre vietato allontanarsi per più di tre giorni, pena la perdita del posto letto, consumare bevande alcoliche e assumere droghe. “In questo modo garantiamo una sana convivenza civile – spiega Rosy Genova – e devo dire che finora abbiamo avuto pochi problemi

Sembra quindi che il dormitorio sia gestito in maniera rigorosa dagli operatori della Angel Service che si impegnano a farne rispettare le regole. Diventa davvero difficile credere che il primo dormitorio italiano che permetta di ospitare i cani, ospiti immigrati che sfrattano clochard italiani proprio a causa dei loro cani.

Il centro non è auto gestito dagli ospiti, ma dalla Angel Service.

La notizia di ospiti che rapiscono o picchiano i cani non trova alcun riscontro ne fra gli operatori del centro ne su altre testate accreditate, esattamente come quella di altri ospiti immigrati che sfrattano clochard italiani.

Ecco il testo dell’articolo:

DORMITORIO, SENZATETTO ITALIANI SFRATTATI DAGLI IMMIGRATI: “VOSTRI CANI SONO IMPURI”

I senzatetto italiani che ogni sera si rifugiano in un container di circa 12 metri quadrati con i loro 5 cani, in zona Quarto Oggiaro, a Milano. Si dorme tutti vicini, uomini ed animali, in quel piccolo spazio.

Per usare il bagno occorre lasciare il rifugio e percorrere all’addiaccio un centinaio di metri per raggiungere l’ edificio adiacente in cui sostano circa 40 immigrati, che lì, nell’unico dormitorio della città aperto ai senzatetto con animali, i cani non ce li vogliono perché li considerano impuri.

Ecco perché Christian e Giovanna, Sara e Luca, Alberto e Santina, si sono dovuti trasferire in quella scatola di alluminio con i loro amici a quattro zampe: sono stati sfrattati dagli immigrati islamici.

«Questo non è un posto molto sicuro, ma è pur sempre un riparo. Qualche sera fa due ospiti del dormitorio si sono accoltellati, le risse non mancano, i litigi sono quotidiani, tuttavia dormire per strada è peggio. Quando passavo la notte sul marciapiedi, mi hanno anche rubato il cane. Poi Tony è riuscito a tornare da me, siamo insieme da undici anni», racconta Christian, 40 anni, mentre abbraccia il suo dobermann.

«I cani vengono rapiti per addestrarli ai combattimenti clandestini, o per essere venduti ai ristoranti cinesi», afferma Christian con convinzione.

Santina, 45 anni, donna distinta ed elegante, annuisce stringendo la sua cagnolina Shiva di appena 4 mesi, ferita al naso proprio da un cane lottatore che l’ ha aggredita l’ altro ieri. Santina e suo figlio Alberto, 27 anni, si sono ritrovati scaraventati sul marciapiede un mese fa. Da Brescia sono venuti a Milano e da qualche giorno condividono il container con tutti gli altri.
«Quando non hai nulla e cerchi di andare avanti come puoi, sei più portato ad aiutare chi è in difficoltà e a comprenderlo», spiega Christian.

Già è vergognoso che italiani finiscano per strada mentre i fan dei sacchetti di plastica piazzano oltre 200mila (cifre aggiornate) in hotel e appartamenti. E organizzano anche ponti aerei per farne arrivare altri 10mila. Ma alla vergogna si aggiunge altra vergogna, a sapere che poi vengono cacciati anche dai dormitori, nella Milano piddina, perché per i migranti i loro cani sono esseri impuri.

Qui, di impuro, c’è solo il PD. Che a Marzo non deve perdere, deve essere politicamente annientato. Votate. Portate a votare. Fate di tutto.