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Bufala GENTILONI CHOC: ”GLI ITALIANI SMETTANO DI LAMENTARSI”

GENTILONI

GENTILONI inizia subito il suo mandato con una frase shock, che però si rivela essere una bufala. L’invito a fare sacrifici del neo eletto presidente del consiglio parte da questo articolo pubblicato sul sito LIBERO GIORNALE (sito di bufale che non ha niente a che vedere con Libero.it):

Gentiloni nuovo premier, è già polemica

Susciteranno sicuramente delle polemiche queste dichiarazioni del nuovo premier Gentiloni, che ci è andato giù pesante e non ha lasciato spazio a interpretazioni, subito dopo aver accettato l’incarico di governo da Sergio Mattarella:

“Non è un periodo storico facile per l’Italia, siamo in crisi da diversi anni e ormai la crescita dello zero virgola è nulla in confronto a quella di altri paesi europei”.

Ma per ritornare ad essere veramente competitivi – continua Gentilonigli italiani devono fare dei piccoli sacrifici quali smettere di lagnarsi sui social e poi fare la fila per comprarsi l’ultimo IPhone, o insultare i protagonisti di #Riccanza per poi fare tavolo in discoteca in 40 per potersi permettere una bottiglia di DonPero. Risparmiassero 10 euro in più al mese, così potrebbero campare dignitosamente.

“Basta ipocrisie, sono tutti finti poveri e io sono già scocciato di questo piagnisteo, rimboccarsi le maniche per il futuro del paese, qualche sacrificio non ha mai ammazzato nessuno, solo così l’Italia tornerà a primeggiare in Europa”.

LIBERO GIORNALE  è un sito di bufale che si auto definisce in maniera un po troppo disinvolta “satirico”. Di fatto gli articoli diffusi da questo sito non hanno per niente un taglio satirico e sembrano a tutti gli effetti notizie vere, eppure cliccando sul DISCLAIMER dal loro meni si legge:

Libero Giornale è un sito satirico.
Le notizie riportate su questo sito, sono frutto di fantasia, tranne ove specificato.
Se le notizie sono prelevate da altri siti e/o blog, viene citata la fonte.
Libero Giornale è un blog di satira e raccolta di informazioni generaliste.

Inoltre l’articolo è pieno di errori commessi di proposito come le parole riccanza (termine che non esiste) e  Don Pero al posto di Don Perignon.

Paolo Gentiloni non ha mai rilasciato questa dichiarazione, ma si tratta di una bufala totalmente inventata.