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BUFALA CLAMOROSA ULTIMA ORA: ANNULLATO IL REFERENDUM. RENZI: ”TROPPO RISCHIOSO”

ANNULLATO REFERENDUM

ANNULLATO IL REFERENDUM ? Assolutamente no. Si tratta solo di una bufala diffusa dal sito Libero Giornale (sito che non ha nulla a che vedere con Libero Quotidiano) in questo articolo:

Gli ultimi sondaggi sul referendum danno il No nettamente in vantaggio, le incertezze aumentano di giorno in giorno, Renzi non è più così sicuro di vincere e ora il Pd trema. Terrorizzati dalla prospettiva che gli italiani possano bocciare il governo Renzi nel referendum sulla riforma costituzionale, il piddì dopo aver guadagnato tempo posticipando la data del voto, ha in mente qualcosa che potrebbe, se confermata, scatenare il putiferio.

Appena dopo la batosta alle amministrative e l’ondata di entusiasmo provocata in tutta Europa dalla Brexit, si paventava l’idea di posticipare il voto di ottobre di qualche mese. E così e stato, con gli italiani che dovrebbero andare alle urne il 4 dicembre, ma solo lunedì arriverà la conferma. Dovrebbero, appunto. Perché Renzi continua ad aspettare, temporeggiare, da mesi. E gli animi si agitano, con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che è parso nervoso per la situazione. Dietro a tutti questi rinvii ci sarebbe una, clamorosa, motivazione: Renzi potrebbe annullare il referendum.

Se al referendum costituzionale vincerà il Sì (eventualità remota, ma possibile), un incredulo Matteo Renzi catapulterà il Paese verso le elezioni a velocità curvatura, cavalcando l’onda dell’insperato successo. Aspettare fino al 2018 – scadenza naturale dell’attuale legislatura – sarebbe un’idiozia: meglio votare subito sfruttando il momento positivo, piuttosto che votare logorato da un altro anno e mezzo di governo. Ma Renzi non ha preso in considerazione questa possibilità e non starebbe valutando l’opzione.
Se al referendum costituzionale vincerà il No, le elezioni possiamo scordarcele proprio. Votare con l’Italicum diventerà impossibile (e, forse, nel frattempo la Corte costituzionale lo avrà già bocciato) e quindi i nostri beneamati politici ci diranno che bisogna essere responsabili e fare una buona legge elettorale nell’interesse dei cittadini.

Chi ci penserà? Ovviamente un governo di scopo (o tecnico o di transione, se preferite), lanciato da Mattarella con l’obiettivo di portarci al voto in condizioni adeguate (per i partiti) entro il 2018. Ed è proprio questa strada che il Premier non vuole assolutamente percorrere: per questo motivo il referendum costituzionale potrebbe venire annullato.

Mesi fa il presidente della Commissione Bilancio della Camera Francesco Boccia ha proposto apertamente di rimandare il referendum alla primavera del 2017, e anche questa pista non può essere scartata.

Incalzato sul tema dalla stampa, il presidente del Consiglio Renzi ha provato oggi a smarcarsi, ricordando che le tempistiche del referendum sono dettate solamente dalla legge.

Come già detto molte altre volte LIBERO GIORNALE non è una testata giornalistica, ne tanto meno un sito accreditato, ma uno dei tanti siti autoproclamatisi satirici. nella sezione DISCLAIMER si legge:

«Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001»
Libero Giornale è un sito satirico.
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Matteo Renzi non ha mai dichiarato di voler annullare il referendum ne tanto meno c’è questo rischio.