Bufala Autovelox invisibili nei guardrail! Da condividere il più possibile!

AUTOVELOX

Circola sui social un immagine che mostrerebbe dei nuovissimi autovelox nascosti all’interno dei guardrail appena istallati sulle autostrade italiane. La foto è questa:

544423_3415580865590_1152124636_32871443_1549663029_n

Nell’immagine qui sopra viene mostrato un particola pezzo che sostituisce una parte del comune guardrail all’interno del quale ci sarebbe la temutissima apparecchiatura “autovelox” per il rilevamento della velocità.

Ovviamente attraverso facebook è scattato immediatamente l’invito alla condivisione massima della foto che però non corrisponde alla realtà.

Questi autovelox effettivamente esistono, ma sono installati in Svizzera e non in Italia. Basta effettuare una rapida ricerca in rete utilizzando questa foto per conoscere il luogo dove sono state scattate queste immagini (clicca qui per scoprire come fare). Dalla ricerca emerge che queste foto sono state scattate nel canton Vaud.

Consultando l‘elenco dei dispositivi omologati ed approvati dal governo italiano inoltre si può vedere che questo modello non rientra fra quelli utilizzati nel nostro paese. In italia infatti la legge prevede che l’automobilista si informato della presenza degli apparecchi per la rilevazione della velocità nei tratti di strada interessati.

Il codice della strada italiano parla chiaro:

L’art. 142 comma 6bis, che così stabilisce: “Le postazioni di controllo sulla rete stradale per il rilevamento della velocità devono essere preventivamente segnalate e ben visibili, ricorrendo all’impiego di cartelli o di dispositivi di segnalazione luminosi, conformemente alle norme stabilite nel regolamento di esecuzione del presente codice. Le modalità di impiego sono stabilite con decreto del Ministro dei trasporti, di concerto con il Ministro dell’interno.”

Ed ancora:

Dal tenore del dato normativo (ed in particolare dall’uso del verbo “ricorrendo”, che pone l’impiego di “cartelli o di dispositivi di segnalazione luminosi” in posizione di strumentalità rispetto alla prescritta segnalazione delle postazioni di controllo) si ricava che la “segnalazione” e la “visibilità” devono caratterizzare non già la postazione dell’autovelox in sé, intesa in senso fisico – ossia quale insieme di personale e mezzi preposti al controllo del traffico – quanto, piuttosto, la sua presenza nei pressi della sede stradale, in modo da spiegare utilmente la propria finalità di avvertimento nei confronti degli automobilisti. Tale interpretazione, oltre che sul piano letterale, trova riscontro anche sotto un profilo teleologico, essendo la finalità della norma, quella, appunto, di garantire che la presenza di un autovelox sia preventivamente segnalata agli automobilisti attraverso l’uso di cartelli o dispositivi luminosi e ben visibili, e come tali idonei ad orientare la condotta di guida degli utenti (fonte Leggi Oggi)

Non potrebbe essere quindi utilizzato sulle nostre strade un dispositivo nascosto alla vista degli automobilisti in quanto questo sistema violerebbe la normativa vigente e le multe quindi sarebbe contestabili.

 

Precedente Bufala Renzi: Approvata la nuova tassa per i possessori di Schede Sim Successivo Bufala La Raggi si dimette, torna Ignazio Marino.