LA BUFALA DI ACHILLE LAURO SU DE ANDRE’ “NON TROVO LA SUA UTILITÀ”

Achille LauroCircola in queste ore sui social un MEME  (ovvero una foto con sopra una scritta) che riporta una dichiarazione falsa di Achille Lauro su De Andrè. Secondo l’immagine (come sempre anonima) il cantante in gara all’ultimo festival di Sanremo avrebbe dichiarato:

“De Andrè è uno dei cantanti più sopravvalutati di sempre. Non trovo la sua utilità, oltre le canzoni in genovese tutto il resto è anemico, un’accozzaglia di generi tipici di chi non sa dove va.”

Achille Lauro,2019

Questa dichiarazione però non trova riscontro da nessuna parte. Non esiste nessuna intervista in cui l’interprete di Rolls Royse avrebbe pronunciato queste parole sul cantautore italiano, ne tanto meno esiste un post o un tweet in cui Achille Lauro avrebbe espresso questo pensiero.

Insomma si tratta dell’ennesima foto con scritta priva di ogni fonte e fondamento che approfitta delle polemiche scatenate intorno al cantante per diventare virale.

LA BUFALA DEL GIORNALISTA OBBLIGATO A VOTARE MAHMOOD A SANREMO

Come abbiamo spiegato più volte una foto con una scritta non è una notizia, ma qualcosa che chiunque può fare e caricare in rete in 5 minuti con il proprio telefonino. Dar credito a qualunque cosa senza farsi domande è quantomeno ingenuo e condividerle non fa altro che aumentare la disinformazione già dilagante.

Come spiega bene anche questo articolo di bufale.net:

Perché una foto a cui viene sovrapposta una scritta in maniera amatoriale non è una notizia:

  1. Chiunque può farlo

    Ci vogliono 10 secondi a prendere una foto e scriverci sopra qualunque cosa. Non serve nemmeno un software complicato, tanto è vero che questi fotomontaggi sono sempre realizzati in maniera amatoriale e contengono spesso errori grammaticali;

  2. Non si conosce la fonte

    Gli autori di questi meme sono sconosciuti ed è impossibile verificare se si tratti di una fonte attendibile. Nessun giornalista o testata accreditata in possesso di una notizia sensazionale la pubblicherebbe in una forma tanto amatoriale quanto anonima;

  3. Utilizzo di toni da denuncia, ma sgrammaticati

    Queste immagini sono sempre corredate da testi dai toni forti, che puntano all’indignazione del lettore, ma che spesso contengono errori grammaticali o di sintassi;

  4. Le immagini utilizzate ritraggono spesso personaggi famosi

    La stragrande maggioranza di queste bufale utilizza foto di personaggi famosi presi dal mondo dello sport, del cinema o dello spettacolo, probabilmente per giocare sulla labile linea che separa le bufale dalla satira;

  5. Si diffondono come una Catena di Sant’Antonio

    Queste foto contengono sempre un invito alla massima diffusione e condivisione tipico delle catene di Sant’Antonio e dello spam.

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