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Bufala Attenzione! Zingari su una Renault Scenic targata BJ210EP sono pluri ricercati!

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“Zingari pluriricercati viaggiano su una Renault scenic!!” è la nuova bufala virale che viaggia su Whatsapp. Il messaggio che arriva da uno dei nostri contatti presenti in rubrica è questo

attenzione!! Zingari. In valle….viaggiano su una Renault scenic targata .BJ210EP se li vedete avvisate i carabinieri.hanno già commesso furti .sono pluri ricercati.fare girare num.targa a più gente possibile. Grazie!!!!

Insieme a questo messaggio circola anche questa foto:

zingari

Come è evidente si tratta di un fotogramma preso da un video della durata di 36 secondi, dove si vede un uomo con una divisa che riporta la scritta: “Agente di vendita di ENEL ENERGIA”.

L’uomo che si vede nell’immagine non ha l’aspetto di uno zingaro, ma sopra tutto se si è in possesso di un video perché non girarlo? Probabilmente perché dal video si capisce che l’uomo in questione non è un rom.

Non si spiega come mai la persona che ha girato questo video (in cui non si vede la presunta auto targata BJ210EP) invece di darlo alle forze dell’ordine senta la necessità di mandarlo a mezzo mondo attraverso whatsapp.

Inoltre facendo una rapida ricerca sul portale SEVIM.IT, sito dove è possibile verificare gratuitamente l’appartenenza di una targa ad un veicolo viene fuori che la targa in questione BJ210EP risulta essere di un auto immatricolata in Puglia (dove non ci sono valli):

zingari

Strano che un controllo cosi semplice sia stato fatto da noi e non dalle forze dell’ordine in cerca di “pluri ricercati“.

Persino il sito Savona News riporta di questa catena di Sant’Antonio che segnala la bufala in questo articolo:

Zingari

Sorge il dubbio anche sull’autenticità della scritta sulla giacca dell’uomo nell’immagine, che una volta ingrandita mostra degli strani segni intorno alla scritta, come se questa fosse stata sovrapposta. Di solito i loghi e le scritte sugli abiti si mettono all’altezza del cuore, in alto a sinistra e non a destra quasi sotto l’ascella. Ma questo non cambia le cose.

Si tratta di una bufala sotto forma di Catena di Sant’Antonio. Se vi arriva questo messaggio informate chi ve lo ha invitato girandogli questo articolo utilizzando i pulsanti di condivisione Whatsapp su questa pagina.