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BBC: SALVINI FRA I POLITICI CHE DIFFONDONO PIÙ BUFALE AL MONDO

L’emittente britannica BBC in un servizio del 16 aprile colloca Matteo Salvini fra i tre politici che spingono più fake news in tempo di Coronavirus, insieme a Trump e Bolsonaro.

Rimbalza sui social in queste ore un servizio della BBC, disponibile on line su Youtube che colloca il leder della Lega Matteo Salvini fra i tre politici che hanno spinto più fake news durante l’emergenza coronavirus.

Il servizio realizzato da Chris Morris di Reality Check, risale al 16 aprile 2020, ma sta girando sui social in questi giorni generando reazioni di vario tipo.

Nella descrizione del video su Youtube si legge:

Stolen face masks, an effective cure, and biological weaponry – Reality Check’s Chris Morris takes a look at some of the false coronavirus claims made by leading politicians around the world.

ovvero

Mascherine rubate, una cura efficace e armi biologiche – Chris Morris di Reality Check dà un’occhiata ad alcune delle false affermazioni sul coronavirus fatte dai principali politici di tutto il mondo.

In testa Trump, Bolsonaro e Salvini

Nella classifica dalla Bbc sui politici che più di tutti gli altri, nel corso della pandemia, hanno diffuso bufale spiccano i nomi di Trump. Bolsonaro e Salvini. Nel servizio Morris ricorda che il leader della Lega ha suggerito che il virus fosse stato creato in laboratorio a Wuhan.

Nel servizio viene mostrato il suo tweet sul famoso servizio di Tg Leonardo del 2015, teoria smentita da più fonti autorevoli.

Nell’elenco figura anche il presidente brasiliano Jair Bolsonaro, reo di aver diffuso sui social talmente tante bufale da essere bannato da Instagram, Facebook, Twitter e persino YouTube.

Su Trump invece si ricorda di quando cercò di minimizzare la pandemia o di quando affermò che migliaia di mascherine chirurgiche erano state rubate dagli ospedali, quando invece non c’era stato alcun furto.

Non mancano i riferimenti ai politici cinesi che attraverso social e la tv di stato, hanno dichiarato che il virus non fosse nato in Cina, ma che fosse stato creato in laboratorio dagli Stati Uniti (si l’esatto opposto dell’attuale teoria di Trump). Ovviamente non ci sono prove neppure di questa teoria, ma al contrario la comunità scientifica mondiale è concorde nello stabilire la natura animale del coronavirus.

La reazione dei social

Il servizio, che vedete qui sotto, ha generato la reazione dei social tornando a circolare a distanza di tre settimane dalla sua pubblicazione sul canale Youtube della BBC.

“Sappiamo che il coronavirus ha creato una sponda per un’industria di fake news, ma non tutte vengono diffuse online: molte provengono da alcuni leader politici”, dice Morris nel suo servizio.

Al momento Salvini non ha commentato il servizio dell’emittente britannica, ma non è la prima volta che il suo nome è abbinato alla diffusione di fake news, come quando rilanciò la bufala della recita di Natale negata a Moie o quando in tv mostro la foto dell’orecchio di una poliziotto affermando che fosse stato morso da un detenuto nordafricano.

 

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