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AUTOPSIE VIETATE, la nuova bufala complottista sul Coronavirus.

Autopsie Vietate

Autopsie vietate sui deceduti per Covid-19: la bufala sulla circolare del Ministero della Salute.

Basterebbe leggerla questa fantomatica circolare per capire che siamo davanti all’ennesima fake news, ma ovviamente nessuno lo fa. Davvero il Ministero della Salute ha vietato di fare autopsie sulle vittime di corona virus? No, non è vero.

Cosa ci nascondono? Cos’è che non vogliono farci sapere?! Il leitmotiv è sempre lo stesso: i poteri forti non vogliono che la gente sappia cosa c’è davvero dietro il grande complotto del Covid-19. Eppure la verità è a portata di clic, in questo caso direttamente sul sito del Ministero, nella sezione trovanorme, dove è possibile leggere per intero il testo della circolare.

Da nessuna parte si legge di un divieto di fare autopsie, ma unicamente una serie di norme atte a mettere in sicurezza i locali utilizzati ed ovviamente gli operatori sanitari. In particolare a pagina 4 della circolare, al punto 3 si legge che:

3. In caso di esecuzione di esame autoptico o riscontro diagnostico, oltre ad una attenta valutazione preventiva dei
rischi e dei vantaggi connessi a tale procedura, devono essere adottate tutte le precauzioni seguite durante
l’assistenza del malato. Le autopsie e i riscontri possono essere effettuate solo in quelle sale settorie che
garantiscano condizioni di massima sicurezza e protezione infettivologica per operatori ed ambienti di lavoro.

Seguono una serie di linee guida relative alle misure di sicurezza da mettere in atto per procedere ad un una autopsia.

Autopsie Vietate

L’invito posto al punto 1 della circolare in cui si legge che “non si dovrebbe procedere” ad autopsie è dettato ovviamente dal fatto che anche dopo il decesso, un malato di coronavirus resta contagioso per molto tempo a causa del virus che resta attivo nel suo corpo per diversi giorni.

E’ noto che il covid-19 sopravvive per alcune ore o giorni su alcuni materiali come plastica e cartone, è abbastanza logico che sopravviva per un po di tempo anche nell’organismo di un essere umano, anche dopo la sua morte.

Niente autopsie vietate, dunque, ma solo l’invito ad evitare se non strettamente necessario ed il rilascio di alcune linee guida.

Anche il punto 8 del documento conferma che è possibile effettuare autopsie quando necessario, infatti si legge:

Al termine dell’autopsia o del riscontro diagnostico, la sala settoria deve essere accuratamente lavata con soluzione di ipoclorito di sodio o di fenolo“.

Autopsie Vietate