Crea sito

Antonio Pappalardo: “Coronavirus un grave inganno”, ma la sua tesi non regge.

La tesi virale sul “grave inganno” del coronavirus in diversi punti non torna.

Si chiama Antonio Pappalardo il generale in pensione protagonista della video intervista sul coronavirus, che lui definisce come “un grave inganno”. La sua tesi sta facendo rapidamente il giro del web, ma nonostante trovi consensi tra gli utenti, non regge in diversi punti.

L’ex generale dei carabinieri Antonio Pappalardo è divenuto noto al grande pubblico per essere stato alla guida del movimento dei forconi, ma anche per il suo rinvio a giudizio per vilipendio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

 

Chi è Antonio Pappalardo? Il generale in pensione è già stato parlamentare, sottosegretario e sindacalista. E ha un colore per ogni stagione: è stato vicino al Partito socialdemocratico, ad Alleanza Nazionale, ai Radicali, al Movimento per le autonomie di Raffaele Lombardo e persino al Movimento dei Forconi, che tra 2012 e 2013 sembrava dovesse stravolgere la politica italiana. (Fonte L’Espresso)

Sul web l’ex generale esprime da tempo le sue opinioni su vari temi e stavolta si è pronunciato sul coronavirus portando una tesi personale che però, a detta degli esperti, non sembra essere molto attendibile.

Cosa non torna nella tesi di Pappalardo:

Tasso di mortalità e tasso di letalità sono cose diverse.

Ci sono molte imprecisioni nella teoria dell’ex generale sul “grave inganno” del coronavius. In particolare Pappalardo confonde il tasso di mortalità con quello di letalità, due indici che corrispondono a valori diversi.

  • Il tasso di mortalità corrisponde al numero di persone che perdono la vita rispetto al totale della popolazione.
  • Il tasso di letalità corrisponde al numero di persone che muoiono sul totale dei contagiati.

Confondere questi due valori porta ad interpretazioni errate sulla reale gravità della situazione.

Uno dei fattori maggiori di pericolosità del coronavirus è la rapidità con la quale si diffonde, velocità che se non contenuta con la quarantena porta ad una saturazione delle strutture sanitarie che non riescono a curare tutti (contagiati, ma anche malati di altre patologie).

Non ci si ammala solo di Covid-19, c’è bisogno delle terapie intensive e degli ospedali per molte altre cause o malattie. Questa semplice, ma fondamentale riflessione porta alla conclusione che il coronavirus ha conseguenze molto gravi non solo su chi ne viene contagiato, ma sull’intera collettività.

Massimo Mazzucco, chi è l’uomo del video sul complotto del coronavirus

La riunione dei grandi esperti mondiali.

Un altro passaggio non verificabile della video intervista è quando Pappalardo dice che:

“nel marzo dell’anno scorso i più grandi esperti mondiali si sono riuniti a Ginevra e hanno detto ‘Potrebbe scoppiare una epidemia a causa di un coronavirus modificato’ e hanno lanciato l’allarme agli statisti di tutto il mondo. Loro se ne sono strafregati, eppure noi a questi politici li paghiamo profumatamente, paghiamo le tasse”.

Di questa riunione di “grandi esperti mondiali” non esiste traccia e Pappalardo non fa nomi, rendendo questa notizia impossibile da verificare.

I complottisti potrebbero dire che si è trattato di una riunione segreta, ma se cosi fosse come ha fatto Pappalardo a saperlo visto che è in pensione da oltre 10 anni? Non basta essere stati generale dei carabinieri per aver accesso a segreti di stato internazionali e soprattutto non è possibile divulgarli con tanta disinvoltura sul web.

 

Bufala infografica ANSA sulle riaperture